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Alessia Mazzon, perché hai scelto ancora la CBF Balducci HR per proseguire la tua carriera?
«Perché Macerata è diventata casa.»
Quando e come mai è diventata casa?
«Sicuramente il primo anno la CBF Balducci HR mi ha colpito subito. Mi hanno lasciato un bel segno sia la squadra che lo staff e la società. Anche tutto il contorno che si è creato fuori dal palazzetto ha fatto la differenza, sarà il quarto anno qui: è diventata davvero la mia seconda casa.»
È la prima volta nella tua carriera che resti così tanto in una squadra, te lo saresti mai aspettato?
«No, sinceramente no. A me è sempre piaciuto cambiare, avere nuove sfide e nuove avventure. Però ho anche capito che quando stai bene in un posto, non c’è motivo per andare via.»
È stata anche la tua prima stagione da protagonista in A1, che cosa ti ha lasciato?
«È stata molto emozionante. Sono rimasta stupita dai risultati che sono riuscita a ottenere, sia a livello personale che di squadra. Ancora oggi, pensando alle ultime due stagioni, faccio fatica a dire se mi ha emozionato di più la promozione in A1 del 2025 o la partita che ha portato alla salvezza quest’anno, sono indecisa.»
Hai già un bel bagaglio di soddisfazioni con questa maglia
«Sì, decisamente. E spero possano continuare ad aumentare.»
E la prossima stagione come la vedi?
«Sarà emozionante come le altre. Speriamo di regalare qualche gioia in più al nostro pubblico, anche se diverse ne abbiamo vissute pure quest’anno.»
