
Biglietteria
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Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Innanzitutto faccio i complimenti a Chieri, che a mio avviso è una delle squadre che esprime il miglior gioco in cambio palla dell’intera Serie A1. Hanno una qualità altissima nella gestione della ricezione e dell’attacco di prima palla, probabilmente la migliore del campionato, e questo rende estremamente complicato il lavoro di difesa. La partita, come spesso accade, l’abbiamo resa equilibrata anche noi, così come loro ci hanno concesso qualcosa. Quando il match resta in equilibrio, però, sono i dettagli a fare la differenza ed è proprio su quelli che dovremo lavorare con precisione durante la settimana: si può lavorare su tanti aspetti generali, ma alla fine sono i particolari a decidere l’esito di una gara. Un 25-23 racconta esattamente questo. Credo comunque che oggi abbiamo dimostrato di avere un roster importante: se giochiamo tutte insieme possiamo dare fastidio anche alle squadre di vertice. Grazie anche alle possibilità offerte dal regolamento, abbiamo potuto sfruttare al meglio le rotazioni e coinvolgere più giocatrici, con quasi tutte chiamate a dare il proprio contributo. Questo è un segnale importante che voglio dare alla squadra, anche se le ragazze ne sono già consapevoli”.
Giorgia Caforio (libero CBF Balducci HR Macerata): “Venivamo dalla partita di Busto, che non rispecchiava assolutamente ciò che siamo come squadra, e volevamo approcciare questa gara con tranquillità e aggressività, cercando di esprimere al meglio il nostro gioco. Di fronte avevamo una squadra fortissima, ma oggi probabilmente avremmo meritato almeno un punto. C’è un po’ di rammarico, perché in alcune situazioni potevamo essere più ciniche, ma mi porto a casa l’aspetto più importante: in poco tempo ci siamo ritrovate, e questo è un segnale molto positivo per la squadra”.
