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Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Il terzo set è un po’ l’emblema di quello che dovremmo fare sempre, durante tutta la partita. Quando affronti una squadra come Milano, è normale che possa metterti in difficoltà e creare break importanti, perché in alcuni frangenti hanno giocato colpi di altissimo livello, sia nel secondo sia nel quarto set. Dobbiamo però essere bravi a non concedere qualcosa di gratuito, soprattutto nei momenti in cui facciamo più fatica a tenere il loro ritmo. È proprio questa una delle differenze che fanno le grandi squadre. Tra gli aspetti positivi, c’è sicuramente il fatto di essere riusciti a giocare un set punto a punto con Milano e a portarlo a casa: è un’esperienza che ci può aiutare in futuro. Dopo un secondo set molto difficile, anche per merito delle nostre avversarie, abbiamo avuto un’ottima reazione nel terzo. Dobbiamo riuscire a riportare quella stessa mentalità in campo durante tutta la partita, cercando di essere più costanti e di ritrovare il nostro gioco anche quando squadre di questo livello riescono a prendere il largo. In questo momento della stagione, stare al passo con una squadra come Milano, quando esprime una pallavolo di così alto livello, è molto complicato. Speriamo di riuscire a fare tesoro di questa esperienza per crescere e, più avanti, essere un po’ più vicini al loro livello”.
Beatrice Gardini (schiacciatrice CBF Balducci HR Macerata): “Nessuna di noi è contenta di come abbiamo chiuso e affrontato il secondo set. Ci siamo dette di rientrare in campo cercando di spingere al massimo, rischiando e senza paura di sbagliare, perché è l’unico modo per impensierire una squadra come Milano. Il terzo set ci è venuto molto bene, abbiamo giocato una pallavolo di alto livello. Abbiamo provato a ripeterci anche nel quarto e, sinceramente, secondo me anche nel primo avevamo espresso una buona pallavolo. Alla fine, però, le energie sono un po’ calate e, quando non hai ancora tante sicurezze, se viene a mancare anche l’aspetto energetico diventa difficile rincorrere tutto. Dobbiamo prendere le cose buone di questa partita, essere consapevoli che Milano è un avversario difficile e accettare i momenti di difficoltà, lavorarci e ripartire da quanto di positivo abbiamo fatto”.

