
Biglietteria
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Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “La cosa che ci ha fatto un po’ arrabbiare nei primi due set è che, nonostante le difficoltà, il livello della nostra difesa era comunque abbastanza alto. Questo significa che in campo con l’atteggiamento giusto c’eravamo, anche se stavamo faticando soprattutto in attacco e probabilmente anche in ricezione. Quello che ci è mancato in quella fase è stato quel qualcosa in più in attacco che invece siamo riuscite a trovare nei due set successivi. Va detto anche che nei primi parziali loro hanno fatto vedere cose importanti in fase offensiva: molte azioni lunghe si sono chiuse a loro favore proprio grazie a colpi di grande qualità che ci hanno messo in difficoltà. Proprio per questo avevamo la sensazione di essere comunque dentro la partita: dovevamo solo trovare una distribuzione un po’ migliore e più cattiveria in attacco. Nel tie-break abbiamo subito un break importante sulla nostra P4 e non siamo più riuscite a ricucire lo strappo. Sono situazioni che in un tie-break pesano molto: se non riesci a uscire da quei momenti, poi rischi di pagarli caro. Nonostante questo, resta la consapevolezza di aver lottato e di aver rimesso in piedi una partita che all’inizio si era messa in salita”.
Nicole Piomboni (schiacciatrice CBF Balducci HR Macerata): “I primi due set sono stati molto complicati. Probabilmente non abbiamo approcciato la partita nel modo migliore e ci portavamo anche un po’ di stanchezza accumulata nelle ultime settimane. Nei primi parziali loro hanno lavorato molto bene a muro e in difesa, mettendoci in difficoltà in diversi fondamentali. Con il passare della partita però siamo riuscite a trovare alcune soluzioni. Ci siamo aiutate di più in campo, abbiamo difeso meglio e abbiamo spinto maggiormente in battuta, elementi che ci hanno permesso di rientrare in partita e giocarcela fino alla fine. Nel tie-break forse abbiamo commesso qualche errore di troppo nei momenti decisivi, ma nel complesso credo che la squadra abbia mostrato carattere e capacità di reagire. Alla fine ne è uscita comunque una buona prestazione, da cui ripartire”.
