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Giorgia Caforio, perché hai scelto ancora di sposare il progetto della CBF Balducci HR?
«Qui ho trovato un ambiente che mi ha permesso di esprimermi, persone professionali, e mi sono sentita un po’ come a casa. Questo mi ha portato a fare questa scelta.»
Cosa ti ha convinto in particolare a rimanere?
«Il modo in cui si lavora in palestra, la presenza di Valerio Lionetti e di tutto lo staff, ma anche il clima che si respira in città. Sono tutti aspetti che mi hanno portato a decidere di restare.»
Una stagione in Serie A1 chiusa con la salvezza: cosa ti ha lasciato?
«Direi che la parola di quest’anno è stata “fiducia”. Fiducia e anche soddisfazione personale. Mi sono messa sempre in gioco e ho accettato questa sfida, ringraziando chi mi ha dato questa possibilità. È stato emozionante vivere finalmente ciò per cui ho lavorato tanti anni e farlo qui, con un bel risultato alla fine.»
Guardando le classifiche statistiche, sei costantemente nelle parti alte, vicino a giocatrici di riferimento nel tuo ruolo. Cosa significa per te?
«Le statistiche per me non sono mai tutto, ma più un riferimento. Essere lì vicino a grandi atlete è sicuramente motivo di orgoglio, ma le statistiche restano relative: mi servono soprattutto per capire che il lavoro fatto in palestra, durante l’anno e negli anni, sta dando i suoi frutti. È uno stimolo in più.»
Cosa ti aspetti dalla prossima stagione?
«Sarà sicuramente una stagione impegnativa e difficile, ma c’è tanta motivazione sia da parte mia che dell’ambiente societario. Sarà una stagione entusiasmante e non vedo l’ora di viverla.»
