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«L'obiettivo della nuova stagione è, come sempre, quello di fare il meglio possibile – dice Gabriele Rudi guardando al 2026/27 – Vogliamo continuare a lottare e cercare di fare qualcosa in più rispetto allo scorso anno, quando contro alcune delle squadre più forti non siamo riusciti a raccogliere quanto avremmo voluto. La priorità resta quella di mantenere la categoria e raggiungere i migliori risultati possibili. Sono molto contento di poter lavorare ancora con lo staff con cui ho condiviso questi anni. Credo sia un gruppo molto coeso, composto da persone che lavorano bene insieme e che hanno costruito nel tempo ottime dinamiche. In un ambiente come quello di Macerata, sereno e stimolante, che ti spinge sempre a dare il massimo, la continuità rappresenta un valore importante. Quando le persone si conoscono e condividono un metodo di lavoro, diventa più semplice impostare ogni attività e lavorare con serenità ed efficacia».
«A differenza della passata stagione avremo molte più atlete impegnate con le rispettive Nazionali durante l'estate, quindi arriveranno a ridosso dell'inizio del campionato – prosegue il preparatore atletico arancionero – Questo comporterà una gestione diversa della preparazione: saranno sicuramente pronte dal punto di vista del gioco, ma dovremo adattare alcuni aspetti del lavoro fisico e atletico. Le ragazze che non saranno impegnate con le Nazionali stanno già seguendo i programmi estivi e sono convinto che arriveranno preparate ad affrontare i carichi della preseason. Sarà fondamentale farsi trovare pronti perché il campionato di Serie A1 richiede un livello altissimo sotto tutti gli aspetti. Sono inoltre soddisfatto della nuova formula del campionato, che prevede tempi più equilibrati rispetto alla scorsa stagione. Avere qualche spazio in più tra gli impegni permette di gestire meglio il lavoro, il recupero e la preparazione delle atlete. Il riposo è una componente fondamentale della performance tanto quanto l'allenamento in palestra o il lavoro tecnico in campo, e poter programmare con maggiore equilibrio rappresenta sicuramente un aspetto positivo».
«Quest’estate vivrò anche l'esperienza con la Nazionale della Svezia – conclude Gabriele Rudi facendo il punto sull’avventura svedese che sta vivendo in questi giorni – un’opportunità che mi rende particolarmente orgoglioso. Disputeremo il Campionato Europeo davanti al nostro pubblico e sarà un'esperienza speciale sia dal punto di vista professionale che umano. È qualcosa che ho sempre sognato di vivere e sono felice di poter rappresentare anche la CBF Balducci HR in un contesto internazionale, portando il nome del Club in una manifestazione di così alto livello».
