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Terza stagione in arrivo alla CBF Balducci HR per coach Lionetti: perché questa scelta e quali motivazioni per continuare questo percorso?
«Prima di tutto perché qui a Macerata è iniziato un percorso di crescita importante. Abbiamo lavorato bene e vissuto una stagione significativa, anche se piena di difficoltà. Proprio per questo è stato ancora più gratificante arrivare al traguardo che ci eravamo prefissati. La scelta di proseguire nasce dalla volontà di continuare ad alzare gradualmente l’asticella, facendo passi giusti e progressivi. È un discorso che riguarda la crescita della società, del club, dello staff e delle giocatrici: tutti insieme stiamo costruendo qualcosa e per questo continuare qui è sembrata la scelta più naturale».
Una promozione e una salvezza nei primi due anni da primo allenatore in Serie A: che significato hanno e cosa rappresenta averle ottenute proprio a Macerata?
«In un percorso di crescita è sempre importante fare le cose in maniera graduale. In questi due anni siamo stati bravi, e forse anche un po’ fortunati, a ritagliarci i nostri spazi e a dimostrare in partita il lavoro fatto ogni giorno in palestra. Aver raggiunto questi risultati qui con la CBF Balducci HR Macerata, in un ambiente sano dove ti viene data la possibilità di lavorare e crescere, è stato davvero gratificante per tutti noi. Sono state due stagioni molto diverse tra loro, ma entrambe caratterizzate da un lavoro importante in palestra».
Due stagioni diverse anche dal punto di vista delle difficoltà affrontate. Che differenze tra lo scorso anno e questo?
«Lo scorso anno il calendario ci permetteva di lavorare molto di più in palestra. Quest’anno invece le partite ravvicinate ci hanno tolto continuità nel lavoro quotidiano e ci hanno obbligato a restare sempre concentrati su ogni singola gara. Dal punto di vista mentale è stata una stagione molto impegnativa. L’anno scorso invece è stato complicato per altri motivi: a metà stagione abbiamo fatto uno switch importante che poi ci ha permesso di crescere in maniera esponenziale e di cambiare il nostro percorso».
Guardando al futuro, cosa aspettarsi dalla prossima stagione?
«La Serie A1 è una competizione difficilissima. Ci sono formazioni di altissimo livello con potenziali importanti e spesso anche durante la stagione gli equilibri cambiano. Sarà probabilmente un campionato ancora più complicato, perché molte delle squadre che hanno chiuso bene questa stagione stanno già potenziando le loro rose. Dovremo essere pronti a lavorare tanto per riuscire a tenere il passo e continuare il nostro percorso di crescita».
